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ACCOGLIENZA DELLA MADONNA PELLEGRINA DI FATIMA

28/04/2014 Copparo - Ferrara

 



Una nostra piccola delegazione si è recata a Copparo per tributare l’accoglienza alla Sacra immagine dietro il gradito invito del Comandante e Gran Maestro dei Templari Estensi Dott. Giancarlo Ugatti.
Non era la prima volta che tributavamo l’accoglienza a questa Sacra immagine ma accogliere questa Madonnina che scende dal cielo in elicottero suscita sempre in noi una grande emozione.
La Piazza centrale di Copparo era gremita e, nonostante la pioggia, dal palco appositamente predisposto il Parroco Don Cesare Concas aveva tenuto il discorso di benvenuto per la Sacra Immagine della Madonna Pellegrina di Fatima e ringraziato la grande folla presente per la devozione Mariana dimostrata.
Dopo questo primo discorso la folla si è avviata  sino alla chiesa “ Santi Pietro e Paolo”, letteralmente gremita.
Non mancavano le autorità cittadine di Copparo e comuni limitrofi ed i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine.
Un particolare plauso all’Arma per l’eccezionale compostezza ed il rigore formale dimostrato dai Piantoni e per l’ottimo servizio messo in atto.
Sua Eccellenza l’Arcivescovo Mons. Luigi Negri ha officiato la Santa Messa Solenne che è seguita.
La cerimonia religiosa è stata molto sentita e Mons. Luigi Negri ci ha regalato un omelia semplice e toccante ma allo stesso tempo dotta, come è nel suo stile.
La rappresentanza Templare è stata apprezzabile anche se purtroppo un gruppo dei presenti non era sicuramente di provata fede Antimartinista e Antiesoterista; perlomeno è quello che ci hanno riferito negli anni molti loro fuoriusciti elencando i motivi della loro defezione da quel gruppo.
Ringraziamo I Templari Estensi, il loro Comandante Fr. Giancarlo Ugatti e la sua signora, la premurosissima Sr.Dama Angela, che abbiamo trovato veramente compatibili con noi perché:
1) Di provata fede Cristiana.
2) Fedeli a Santa Romana Chiesa.
3) Dediti alla carità e alle buone opere nonché allo studio.
4) Sicuramente non massoni.
5) Contrari a ogni forma di esoterismo.
6) Contrari alla dottrina Martinista.
7) Persone sobrie e umili nonostante le loro grandi capacità.
Felici di aver trovato dei nuovi Frater non mancheremo quando possibile di affiancarli nelle loro iniziative e certamente li inviteremo a partecipare alle nostre.
Il Priore.

 

FotoGruppo

 

motto

 

 
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IL BATTESIMO DI AURORA:

"come trasformare un fatto privato in una bella occasione di beneficienza a favore di altri bimbi meno fortunati"

 

 

Il 22 febbraio scorso è stata battezzata la piccola Aurora, la figlia di un nostro Frater.

Per l’occasione i genitori hanno deciso di organizzare una bella iniziativa, piuttosto che far comprare dei regali per la piccola hanno preferito che si donasse un piccolo contributo in favore dell’associazione - L’Isola che c’è:  L’Hospice “Casa del bambino” accoglie bambini con malattie oncologiche, malattie cardiache complesse, malattie con disordini genetici, malattie la cui complessità assistenziale sottolinei la necessità di un approccio multidisciplinare (medico, infermiere, dietista, psicologo, consulente specialistico…) che apporti un miglioramento della qualità di vita del bambino e della sua famiglia attraverso un’assistenza professionale e umana rivolta al controllo dei sintomi fisici e psicoemozionali.

E’ noto come le cure palliative siano rivolte ad una molteplicità di malattie il più delle volte rare come:

-          La sindrome di Ondine

-          Le Atrofie Muscolari spinali tipo I-II-III

-          Le Distrofie muscolari

 

Invito

 

Siamo orgogliosi di poter dire GRAZIE al generoso contributo dei Cavalieri del Priorato e degli amici della famiglia, presenti e non, tramite i quali si è potuta raccogliere la modesta cifra di € 1.300,00 che sono stati inviati tramite bonifico direttamente all’associazione.

 

bonifico

Ringraziamo inoltre il Frater Maurizio e la Dama Edy della nostra Commanderia di Padova (Dedicata a San Marco), che tramite il loro interessamento e i loro contatti ci hanno permesso di venire a conoscenza di quell’ associazione ed il concretizzarsi di quest’opera buona.

Ora lasciamo parlare le immagini, con la speranza che siano di esempio e di ispirazione a quanti le vedano, anche al di fuori del nostro Priorato e dell’ambito cavalleresco.

ringraziamento

Se hai piacere anche tu di aiutare quest’ associazione puoi trovare ogni dettaglio in questa pagina, Isola che c'è : http://www.lisolachecepadova.it

 
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SEMINARIO DI TEOLOGIA ECUMENICA

 

Seminario

Mercoledi  22 /01/2014,su invito di un fratello che frequenta il corso di Laurea triennale presso L’istituto Superiore di Scienze Religiose A. Marvelli di Rimini ho avuto il piacere di assistere ad un importante Seminario di Teologia Ecumenica , tenuto in occasione  delle Giornate di preghiera dedicate all’Ecumenismo volute dal nostro amato Papa Francesco.


Dopo una dotta introduzione al tema della serata da parte del Direttore dell’Istituto il Prof. Natalino Valentini , Don Basilio Petrà, Professore di Teologia Morale presso la facoltà di Teologica dell’Italia Centrale e di Morale Ortodossa presso il Pontificio Istituto Orientale di Roma, ha spiegato passo a passo il cammino che ha portato allo storico incontro tra il Pontefice Paolo VI  e il Patriarca Atenagoras I, dal  4 al 6 gennaio del 1964. Sono state illustrate anche le successive tappe del progressivo riavvicinamento tra la Chiesa Cristiana Ortodossa Orientale e la Chiesa Cattolica Romana dopo un allontanamento durato 10 secoli (anno 1054)e le relative scomuniche che erano immediatamente seguite.


Dopo quello non riuscito nell’ anno1439 non si era più tentato un incontro per il riavvicinamento delle due Chiese, e anche nel 1964 c’era scetticismo sulla riuscita dell’incontro che fu deciso da Paolo VI quasi d’impulso.
Ma questa volta evidentemente lo Spirito Santo calò sul capo dei successori di Pietro e di Andrea (l’Apostolo Pietro evangelizzò Roma, quindi l’Occidente, l’Apostolo Andrea l’Oriente) e a Gerusalemme sede dell’incontro Il Patriarca Atenagoras I  ed il Pontefice Paolo VI si scambiarono quei tre sentiti abbracci che commossero l’intero Mondo Cristiano. Io stesso, pur essendo allora un bambino di soli 10 anni, vedendo  la memorabile diretta in mondovisione della Rai che trasmetteva le immagini di quei commoventi e commossi abbracci, compresi  l’enorme importanza di quello storico avvenimento.


All’inizio fu tutto abbastanza veloce, già il 7 dicembre del 1965 le due Chiese avevano abolito le reciproche scomuniche in questo modo riconoscendosi vicendevolmente e si passò da una posizione di opposizione ad una posizione di complementarietà.
Da allora si sono susseguiti tanti ulteriori passi per il raggiungimento della Piena Comunione, ma questo fenomeno ha dovuto subire un fisiologico rallentamento dovuto sopra tutto alla grande separazione che, per motivi storici, ha al suo interno la chiesa Ortodossa, contando molte Chiese Nazionali Autocefale.


Non potendo dialogare con un interlocutore unico il Vaticano deve affrontare molti problemi di ordine diplomatico, poiché aperture fatte a singole Chiese potrebbero scontentare quelle Chiese che hanno contenziosi con queste, senza poi contare il problema della rivalità che le Chiese  Cattoliche Uniate hanno avuto con le altre perché pur mantenendo il rito greco si erano riavvicinate alla Chiesa di Roma.
Comunque il cammino per la riunificazione del Corpo di Cristo ormai è iniziato e ha fatto passi da gigante e come ha commentato in chiusura del seminario il relatore Don Basilio Petrà:-Dopo una separazione di mille anni, ancora qualche decennio per appianare tutte le questioni aperte non deve scandalizzare.


Convinzione di molti e anche mia personale è che l’unione vera parte dal basso e, che i fedeli di entrambe le confessioni , quando sono riuniti in preghiera comune,nel loro sentire non comprendono più le cause di questa separazione e la vivono con dispiacere; perlomeno questo è stato il mio sentire e questo mi hanno detto in molti.


Come Cavalieri che credono nell’Ecumenismo questo è il nostro accorato appello a tutti i Cristiani di buona volontà: Uniti insieme ,forti delle nostre diversità!
Il Priore

 
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On-Line il sito Interntet:

Commanderia di Fabro

 


Sito Commanderia di Fabro

http://www.psmcavalleggeridifabro.it/

 
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Santo Natale 2013

COMMANDERIA DI SAN MARCO

PADOVA

 

 

 

 

Padova

Natale Padova 2013

 

Natale Padova 2013 Natale Padova 2013

 

Natale Padova 2013

 

I Nostri Frater padovani Maurizio ed Edda, ci hanno inviato le foto relative alla loro partecipazione, autorizzata in manto, alla Ss.ma messa di Natale.
Con brevi note ci hanno descritto il grande onore di essere stati autorizzati di portare testimonianza della Croce mediante il manto ma, anche l'obiettiva difficoltà che incontra l'ideale   cavalleresco nel Nord Est piuttosto che nel Centro Sud d'Italia.
Questi cari Frater sono comunque sereni poichè, come ogni vero credente, sanno che il loro compito è quello di impegnarsi con fede, fiducia e semplicità, tanto il nostro Priorato non potrà avanzare od indietreggiare più di quanto il Signore Iddio non voglia: tutti nel Suo nome e per il Suo amore dobbiamo cercare di dare il meglio, ma siamo tutti nelle Sue mani.


Tutti noi siamo comunque felici e discretamente soddisfatti del lavoro che siamo riusciti a svolgere in questo 2013, anno caratterizzato da una crisi economica così pesante da aver limitato e non di poco quanto prima era normalmente disponibile per l'organizzazione degli eventi e per la stessa beneficienza.
Il Priore

Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Febbraio 2014 18:11
 
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