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Incontro con Ordine Templari Estensi

27-07-2014 - Adria

 

Templari Estensi

Domenica 27 luglio alle ore 17,45 nella Cattedrale dedicata ai Santi Pietro e Paolo della bella e antica città di Adria siamo stati a presenziare alla Cerimonia di investitura di alcuni frater dell’amico Ordine dei Templari Estensi.
La cerimonia che si è svolta nella splendida cappella di stile veneziano interna alla Cattedrale , degna cornice per questo tipo di cerimonie religioso cavalleresche, è stata allo stesso tempo sobria e sentita.


Accogliamo sempre con piacere gli inviti di fr. Giancarlo Ugatti, Comandante di questi Cavalieri, persona schietta, concreta e inequivocabilmente permeata dei più alti valori cristiani e di quel tipo di fede che è fare più che parlare perché sono le azioni compiute la vera testimonianza dell’ amore per il prossimo bisognoso.

Consegna pergamena

Nel corso della cerimonia ci è stata consegnata una pergamena attestante la stima ed il rispetto di questi Cavalieri. La pergamena la abbiamo accettata con gioia perché ricambiamo in toto i Loro sentimenti essendoci tra noi differenze solo formali dovute alla diversa storia e provenienza dei nostri gruppi, ma non certo differenze sostanziali, per cui, pur nella nostra reciproca indipendenza, ci consideriamo veri Frater.
Porgo un sentito ringraziamento a Fr. Leonardo vero artefice dei nostri incontri.
Il Priore



 

 

 

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Necrologio 30-06-2014

Sig.ra Onelia.

 

invito

 

Il Priorato di San Martino tutto è vicino al Fr. Com. Silvio Topo ed è partecipe al suo dolore per la perdita della cara mamma Onelia.
Noi come tutti i Cristiani credenti sappiamo che ella ha raggiunto un posto migliore.


Un abbraccio da noi tutti caro Frater.

 

 

 
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Visita di Maria N. S. di Fatima

29-06-2014 - Fabro

 

 

Invitoinvito

Questa mattina alle ore 11,00 siamo giunti a Fabro, io e il Maresciallo del PSM, Fr. Dott. Roberto Piastra, invitati dal Cappellano del Priorato e Parroco del paese Don Domenico Cannizzaro, per partecipare all’accoglienza dell’immagine di Maria N. S. di Fatima.

Giunti presso l’abitazione di Don Domenico dal quale eravamo stati invitati a pranzo, abbiamo avuto la gradita sorpresa di essere raggiunti da Sua Eminenza Cardinal Emanuel Monteiro ‘De Castro e da due solerti e simpatiche religiose che lo accompagnavano.
Sua Eminenza aveva accettato di partecipare e officiare Messa alla cerimonia di accoglienza della Sacra Immagine ed era l’ospite d’onore del pranzo a cui ci apprestavamo a partecipare.
Con molta semplicità, siamo andati con Sua Eminenza a consumare un aperitivo al bar sottostante la canonica intanto che sopra si ultimavano i preparativi per il pranzo.
Il Cardinale si è mostrato con tutti noi persona attenta e amorevole, ci ha raccontato tante cose dei Suoi cinquantatre anni di Ministero al servizio della Chiesa Cattolica (a tal proposito scriverò a parte), poi durante il pranzo non ha lesinato battute scherzose, ci ha raccontato simpatici aneddoti e non ha mancato di confrontarsi con tutti noi su qualsiasi argomento gli sia stato sottoposto: E’ proprio vero, spesso le mezze calzette vorrebbero fare le differenze, mentre i veri grandi sanno per amore abbracciarci tutti!
E’ stato un vero piacere ed un vero onore conoscerla Eminenza!


Dopo il pranzo e un breve riposo ci siamo recati a Fabro Scalo, dove era atteso l’arrivo della Madonnina e dove erano presenti per l’accoglienza, la quasi totalità dei religiosi della zona,le autorità cittadine  di Fabro guidate dal capace e simpatico Sindaco il Dott. Ing. Maurizio Terzino, le autorità civili dei comuni limitrofi, una rappresentanza dell’Arma con il suo immancabile ed ineccepibile Picchetto d’onore, una nutrita delegazione dei Cavalieri del Santo Sepolcro e soprattutto una grande folla di fedeli.
Un particolare plauso per la capacità organizzativa e la cura dimostrate nell’organizzazione di questo evento deve essere tributato a Don Domenico e ai suoi bravi collaboratori, della cui amicizia e fratellanza ci onoriamo.
Un Saluto anche a Don Mario, un novantenne più “attuale” di tanti giovani, a Don Maurizio e Don Gianluca che sempre più spesso abbiamo occasione di incontrare.
Un forte abbraccio al Comandante in sede del PSM, Fratel Silvio Topo.
Un forte abbraccio a tutti i nostri Frater di Fabro che si alterneranno a noi per rendere onore a questa Sacra Immagine nei giorni successivi della sua permanenza in questo bel borgo.

Ora lasciamo parlare le Immagini di questa splendida giornata.

Il Priore.



 

 

 

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Capitolo Generale Nazionale

FABRO - FICULLE

06 /07 Dicembre  A.D. MMXIV


Nei giorni 6/7 Dicembre si è svolto il nostro Capitolo Generale Nazionale per l’anno 2014.

Sabato 6

Ore 09,00: arrivo a Fabro (TR) presso la Canonica della chiesa di San Martino e saluti a Don Domenico nostro Cappellano e ai primi convenuti.

Ore 10,00: Accoglienza dei convenuti presso l’Hotel Rilarosi della vicina Ficulle (TR).

Ore 10,30: Inizio lavori con una breve introduzione sui principi della Cavalleria Religiosa e Laica a beneficio sopra tutto degli ospiti e dei nuovi venuti.

riunione
riunione

Ore 11,30: Relazione sulle informazioni riguardanti la martoriata terra di Siria, ricevute durante il Capitolo Generale Dell’Ordine tenutosi a Wettin in Germania nello scorso mese di Ottobre. Durante la relazione sono state esposte anche notizie che di solito sono ignorate o passate in secondo ordine dai media; Inoltre, sono state esposte le indicazioni fornite dai nostri maggiorenti laici e religiosi, finalizzate a fornire aiuti più adeguati a quelle popolazioni tanto straziate dalla guerra e dal fanatismo religioso.
E’ avvilente pensare che tanta sofferenza è causata da giochi di potere e mire che sono per la maggior parte esterni ed estranei agli interessi di quelle popolazioni: Chi si pone e si proclama come loro paladino, in realtà, guarda con occhi abbastanza indifferenti lo stato di coloro che al mondo dice di voler tutelare.

Ore 13,00: Pasto in Hotel, a base della cucina tradizionale locale.

Ore 14,30: Capitolo Comandanti per decidere sulla risoluzione di problematiche interne organizzative e per dettare norme comportamentali specialmente riguardo il non facile rapporto con Facebook che se mal gestito, potrebbe falsamente dare una immagine non veritiera del Priorato nei confronti di terzi, per la difficoltà di separare ciò che potrebbe essere strettamente personale da ciò che è generale e ci caratterizza come gruppo.

Ore 15,30: Istruzione ai nuovi venuti con risposte a tutte le loro domande, impartita personalmente dal Priore in tre ore e mezzo di seduta fiume.

Ore 21,00: Cena in Hotel con la gradita presenza di Don Gianluca e Don Piero Parroco a Ficulle.

Ore 22,00: Preghiera.

Ore 22,30: Piccolo coordinamento per le attività del giorno dopo e commiato con chi pernottava in altro luogo.



Domenica 7

Ore 09,30:  Ficulle, ritrovo nella antica Chiesa di Santa Maria Vecchia , luogo di bellezza semplice e severa, al cui interno si percepisce chiaramente traccia della spiritualità lasciata da secoli di preghiera e devozione, luogo ideale per le promesse dei nostri Sergenti e per le Investiture Cavalleresche.
Dopo Le Investiture Cavalleresche dei nostri fr. Cosimo, Marco B.,Pier Francesco e Silvia e la accettazione delle promesse dei nuovi entrati,Cristian, Marco De V., Nikolaos, R…. e Dario, Il Nostro Cappellano ha proceduto con la Benedizione delle Intenzioni dei presenti.

riunione

L’imposizione della spada sul capo agli appartenenti alla Commanderia di Fabro è stata ripetuta anche dal Comandante in sede Fr. Cav. Silvio Topo dopo che essi l’avevano già avuta dal Priore; questo in segno di considerazione e rispetto da parte del nostro Priore e Vicecomandante Generale Federale nei confronti del Comandante Locale.
Alla fine delle Investiture e delle Promesse, i nostri Cav. Marco B. e la Dama Silvia hanno rinnovato le loro promesse matrimoniali nel decennale delle loro nozze.
Altra ricorrenza sottolineata  a sorpresa con un applauso sono stati i trent’anni dalla prima Messa celebrata dal nostro caro Don Domenico, il nostro amato Cappellano.
Sono seguite le Lodi recitate assieme Don Piero, Parroco di Ficulle.
Alla fine delle cerimonie e delle preghiere, Don Piero ci ha raccontato la storia e le vicende secolari di quel luogo di culto.

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Ore 11,30: Ficulle, breve accoglienza a Sua Eminenza Il Cardinale Salvatore De Giorgi nei pressi della Casa Comunale e a seguire breve presentazione della storia della”Casa della Divina Provvidenza” residenza per anziani sita in Ficulle, località Cappuccini, di cui ricorre il novantesimo anniversario della fondazione.
In occasione di questo importante anniversario, oltre a Sua Eminenza e al Cav. Silvio Topo presidente della  “ Casa della Divina Provvidenza”e nostro Comandante in Sede, si sono trovate qui riunite nella Casa Comunale Il Sindaco Gian Luigi Maravalle e anche le autorità civili della Regione e i rappresentanti delle forze dell’ordine oltre a noi PSM.
La Casa della Divina Provvidenza è attualmente un centro modello per la cura degli anziani anche affetti di gravi disabilità, attrezzato per lungo degenze e di di ogni confort,  il cui personale è dotato delle massime competenze in Materia.
Tale struttura è anche una delle più importanti attività economiche di quel circondario dando impiego stabile a circa settanta persone.

Ore 12,30: Santa Messa Solenne concelebrata da Sua Eminenza Il Cardinale De Giorgi assieme a Don Piero, Don Gianluca, e Don Domenico nostro Cappellano ed altri, nella centrale e bella Chiesa di Santa Maria Nuova, gremita di fedeli per l’occasione.
La Chiesa di Santa Maria Nuova è una bella chiesa in stile ottocentesco dotata di un notevole coro ligneo, dove abbiamo avuto il grande onore di essere posti durante la celebrazione della Messa Solenne.
A fine cerimonia dopo le immancabili foto di rito con Sua Eminenza, ci siamo recati tutti alla Casa della Divina Provvidenza.

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Ore 14,00: Casa della Divina Provvidenza, sontuoso rinfresco e a seguire i ringraziamenti  del Presidente Silvio Topo al personale della struttura, a cui non ha lesinato gli elogi per l’amore e la professionalità con cui tutti gli addetti svolgono il loro lavoro, poi i ringraziamenti a vario titolo a tutti i convenuti.

Ore 16,30: Noi PSM, abbiamo preso commiato dai presenti e  da Sua Eminenza. Dopo averci salutati molto cordialmente, uno per uno, abbiamo avuto da Sua Eminenza la richiesta di portare i suoi saluti al Vescovo di  Rimini, Francesco Lambiasi, con cui in passato ha svolto del lavoro.
Dopo una breve sosta a Fabro, presso la Canonica per sbrigare alcune faccende amministrative, dopo aver salutato i nostri locali Frater e Don Domenico abbiamo intrapreso la strada di casa.
Questo Capitolo è stato fruttuoso per il lavoro svolto ai fini della istruzione e preparazione dei nostri membri, specialmente per gli ultimi arrivati e anche per quanto riguarda le relazioni esterne e la penetrazione del PSM in quelle contrade, ove pensiamo di aver posto buone basi in vista del lavoro futuro.
Un Particolare ringraziamento, senza dimenticare Don Domenico e tutti i membri della Commanderia di Fabro, lo dobbiamo al nostro Comandante in Sede fr. Cav. Silvio Topo, per la magnifica ospitalità che ci ha riservato e per aver fatto coincidere il nostro Capitolo Generale con un avvenimento che si può definire storico per la comunità di Ficulle.

 

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Visita alla Commanderia di Fabro

dedicata a San Martino Vescovo

17-18/05/2014 - Fabro

 



Sabato 17 maggio.

In mattinata, il Priore e il Cancelliere sono giunti in visita alla locale Commanderia di “San Martino Vescovo”.
Gli onori di casa sono stati fatti dal cordialissimo e buon Don Domenico Cannizzaro, Cappellano e Consigliere Spirituale del P.S.M. vero amico e dal premurosissimo Cosimo, suo aiutante a cui tutti vogliamo molto bene.

Subito si è parlato di lavoro, dei problemi che inevitabilmente affliggono ogni associazione e della loro possibile risoluzione.
La sera, alla fine della Messa Mariana,  si è tenuta pubblicamente la cerimonia di accoglienza di due nuovi sergenti, Cosimo e Silvia. Una grande gioia per la locale Commanderia e per tutto il Priorato di San Martino.

Domenica 18 maggio.

Visita a Ficulle alla Casa della Divina Provvidenza, una moderna, organizzata ed efficientissima casa protetta dedicata agli anziani non autosufficienti, di cui  è Presidente da molti anni il nostro Frater Silvio Topo Comandante in sede della locale Commanderia di Fabro.
Dopo una breve visita alla bella struttura che in origine era uno storico convento dei  Frati Cappuccini, abbiamo partecipato alla Santa Messa nella annessa chiesa conventuale.

Alla fine della funzione, fuori della chiesa era stato imbandito un aperitivo. Poco dopo siamo stati invitati in una sala dove il nostro Frater Silvio aveva fatto allestire il necessario per un lauto pranzo in onore dei collaboratori e dipendenti della casa protetta e nostro.

Inevitabili dopo le piacevolezze giungono sempre purtroppo i saluti.
Per noi non è mai facile lasciare Fabro, perché ci sentiamo ormai di casa.
Ringraziamo in modo particolare quei Frater che pur di essere presenti e incontrarci, si sono sottoposti a lunghe ore di viaggio o hanno dovuto affrontare peripezie sul lavoro.
Un fraterno abbraccio specialmente a Cosimo e Silvia, benvenuti tra noi!

Il Priore

 

 

 

 

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Capitolo Generale Internazionale O.M.C.T.H.

Wettin - GERMANIA

02 /05 Ottobre  A.D. MMXIV


Giovedì 2 Ottobre.

Ore 11,30 - Arrivo a Wettin - Germania, presso l’Hotel Sattelhoff, sede designata per le riunioni capitolari di questo Capitolo Generale Internazionale, dopo un viaggio durato più di 12 ore.
La nostra delegazione era composta di cinque persone, Il Vicecomandante Generale dell’Ordine e Priore del P.S.M. fr. Nadir, Il Cappellano del P.S.M. Don Domenico C., l'ufficiale federale  fr. Andrea P. anche Cancelliere e Vicecomandante del P.S.M., e i Sergenti Marco e Cosimo.

riunione

Ore 17,00 - I lavori sono iniziati dopo il tradizionale saluto di benvenuto del Gran Comandante Generale Sua eccellenza Werner Rind della relazione sintetica dello stato dell’Ordine. Il Nostro amato Comandante ha fornito il racconto, specialmente a uso dei nuovi membri, di alcuni aneddoti relativi ai suoi ventiquattro anni di reggenza dell’Ordine.
Poi ha preso la parola il nostro Protettore Religioso Sua Beatitudine Gregorio III, Patriarca di Gerusalemme e Damasco, introducendoci nei dolori e nei disastri che l’attuale avanzata dell’ ISIS sta causando alla popolazione di Siria, specialmente ai Cristiani, tutti quanti già provati dalle cosiddette sollevazioni delle primavere arabe.

Venerdì 3 Ottobre.

Ore 10,00 - Presso la grande Chiesa di San Nicola è stata celebrata la Grande Messa Solenne officiata in Rito Orientale da Sua Beatitudine Gregorio III alla fine della quale, si è effettuata la cerimonia delle investiture cavalleresche. Riceveva L’Investitura tra gli altri Cavalieri anche il nostro fr.Marco S.

cavaliere

Ore 14,00 - Ricevimento per ospiti e osservatori tra cui Abdelhadi Abusharekh membro della Delegazione Generale Palestinese in Germania, il quale ha relazionato sulla situazione della striscia di Gaza, concordemente definita dai presenti provenienti da quelle terre come ”una prigione a cielo aperto con bella vista sul mare”.

Ore 15,00 - Si è tenuto Capitolo Generale dell’Ordine, aperto a tutti i presenti: si sono affrontati i problemi dovuti alle guerre e disordini nei luoghi in cui si focalizzano maggiormente le iniziative benefiche dell’Ordine e di possibili nuovi modi per affrontare le mutate esigenze di quelle martoriate genti.
Nel suo intervento Sua Beatitudine ha ricordato a tutti di non riconoscere la guerra come valido strumento per la risoluzione di qualsivoglia controversia, che per nessuna guerra gli uomini possono dichiarare di essere legittimati da Dio.Sua Beatitudine ha affermato anche che non potrà esserci pace in Medio Oriente se si penserà di risolvere la situazione Siriana per via non diplomatica e sinché il popolo Palestinese non sarà trattato con giustizia.

Sabato 4 Ottobre.

Ore 9,00 - Preghiera del Mattino

Ore 9,15 - Capitolo Comandanti, ove tra i vari intendimenti scaturiti vi è quello di stabilire di comune accordo un calendario delle più importanti attività nazionali che permetta, eliminando sovrapposizioni di date, la partecipazione di membri itineranti ed osservatori.

Ore 17,00 - Presso la bella Cappella Templare di Wettin si è svolta una Messa Solenne di Rito Cattolico, officiata in compartecipazione anche dal nostro Cappellano, durante la quale sono state raccolte le promesse dei Novizi.

Cappella_Templare

Domenica 5 Ottobre.

Ore 9,30 - Saluti e partenza della maggior parte dei convenuti, noi compresi.

 

Conclusioni e impressioni:

Questo di Wettin, è stato un Capitolo focalizzato sul lavoro da svolgere, ha dato anche un discreto contributo economico perchè durante lo stesso si sono raccolte offerte per 10.100,00 Euro pur non essendo stato creato nessun evento atto alla raccolta fondi.
Abbiamo stretto o rinnovato rapporti di amicizia e stima: è stato un grande piacere conoscere di persona Sua Eccellenza il Gran Priore di Polonia fr. Krysztof P. Kurzeja e ritrovare Sua Eccellenza Franz Charles, Gran Priore Magistrale del Belgio.

 

E’ stato bellissimo vedere stringere un rapporto se è possibile ancora più fraterno tra il nostro bravo e amorevole Cappellano, Don Domenico Cannizzaro e Sua Beatitudine Gregorio III, che non ha mai mancato di essere premuroso con tutti noi Italiani traducendoci direttamente tutti i passaggi più difficili dei discorsi tenuti in lingua tedesca.

Polacchi Belgi

 

Come al solito i saluti lasciano dell’amarezza per il timore di non poter rivedere al prossimo Capitolo Generale i membri più anziani, perché un anno è lungo per loro; ma partendo con il pensiero torniamo alle nostre famiglie, che dopo qualche giorno ci mancano e al lavoro di tutti i giorni nonché al lavoro per l’Ordine che ci attende in patria, dove rientriamo con rinnovate energie.

Un fratello.

 

 

 

 

 

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"non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da Gloriam"


 

non nobisQuando iniziai il mio cammino in Cavalleria certe cose mi parevano ovvie: cercavo un luogo dove potessero convivere Lealtà, forte senso dell’Onore, sentita Fratellanza e visto che siamo Militia Christi il legame più forte doveva essere quello di un comune obiettivo di aiuto ai cristiani in difficoltà senza per questo rivendicare alcunché per noi, ne onore ne gloria, nemmeno riconoscenza per l’eventuale buon lavoro svolto.
Il motto che ci caratterizza è il famoso “Non nobis Domine..”, quindi anche il motto che orgogliosamente ricordiamo agli altri dovrebbe rammentarci in primis che nulla ci spetta e che la gloria è per il Signore Iddio, perciò se capita che qualcuno desideri darci plauso o ringraziarci è tutto grasso che cola.


Non posso negare di avere passato molti momenti di grande gioia, di amore, di soddisfazione per il lavoro svolto e per gli incontri che ci hanno portato amicizia e senso di amorevole appartenenza ad una comunità più vasta di quella solo locale o nazionale, purtroppo a volte ad ogni bella esperienza se ne affianca anche una più negativa.

 

Come sempre ricordiamo ai nostri incontri l’Investitura cavalleresca non è un traguardo da raggiungere quanto un impegno più serio sull’ obbiettivo che ci siamo dati.
Purtroppo per molti questa non è la realtà dei fatti, in tanti vedono come obiettivo l’investitura cavalleresca ed una volta ottenuta si innescano meccanismi che li riempiono di loro stessi.


Il motto “Non nobis Domine..” è la prima cosa che dimenticano, o forse non la dimenticano ma la tramutano in “ Nobis domine..”.

La Prudenza, la Sobrietà e l’Impeccabilità, dimenticando l’Umiltà  si tramutano in nuove forme di Arroganza in  costoro che pensano di acquisire una superiore dignità poiché Cavalieri. Essi hanno la pretesa di voler Comandare, provano più piacere nell’Ostentare un orpello piuttosto che fare un azione attiva per l’aiuto Cristiano, magari diventano portatori di tesi estreme per impressionare gli altri che ritengono meno forti caratterialmente ed infine cercano in tutti i modi di essere al centro dell’attenzione per accrescere quell’arroganza personale che prima o poi li farà scappare.
Tutto questo fa chiaramente intendere che con un atteggiamento di questo tipo ci si focalizza troppo su se stessi e si dimentica cosa si ha promesso prima e giurato poi.
Indica anche che si è restii a lasciare agli altri la libera scelta di conoscere e valutare, che ritengono le persone da loro contattate merce di scambio, che solo loro avendone conoscenza hanno la facoltà di Guidare.
Poi ci sono Cavalieri disposti a spendere follie per decorazioni ed orpelli ma  molto restii alla caritativa, a meno che questo non li ponga al centro dell’attenzione.


Ebbene, la Cavalleria Religiosa deve essere il luogo dove il “se” si fortifica non per il riconoscimento sociale all’interno della famiglia cavalleresca, ma per la consapevolezza di aver fatto qualcosa per l’altro in stato di bisogno in modo assolutamente altruistico, cioè per la gloria di Nostro Signore, affinché  l’altro possa esclamare :

“Ho pregato Dio e mi è venuto in aiuto questo sconosciuto fratello, ringrazio Dio..!”


E questo ho avuto la fortuna di sentirlo dire con le mie orecchie..
Ma anche in questo caso dobbiamo essere realistici e sobri, lo stesso San Bernardo avverte che chi si compiace della sua stessa bontà è stolto, perché, se egli è buono è perché il Signore Iddio comunque glielo ha permesso!
Non nobis Domine,.. sed Nomini Tuo da Gloriam, questo ci dovremmo sempre ricordare, questo dovremmo essere sicuri di aver compreso prima di pronunciare il nostro giuramento che, non dimentichiamoci, è un vero e proprio voto pronunciato davanti all’altare, vincolante davanti agli uomini per chiunque abbia un minimo di onore e vincolante davanti alla Comunità Cristiana alla Chiesa e a Dio perché pronunciato all’altare alla presenza di un Sacerdote.
Il Priore

motto

 

 
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On-Line il sito Interntet:

Commanderia di Fabro

 


Sito Commanderia di Fabro

http://www.psmcavalleggeridifabro.it/

 
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SEMINARIO DI TEOLOGIA ECUMENICA

 

Seminario

Mercoledi  22 /01/2014,su invito di un fratello che frequenta il corso di Laurea triennale presso L’istituto Superiore di Scienze Religiose A. Marvelli di Rimini ho avuto il piacere di assistere ad un importante Seminario di Teologia Ecumenica , tenuto in occasione  delle Giornate di preghiera dedicate all’Ecumenismo volute dal nostro amato Papa Francesco.


Dopo una dotta introduzione al tema della serata da parte del Direttore dell’Istituto il Prof. Natalino Valentini , Don Basilio Petrà, Professore di Teologia Morale presso la facoltà di Teologica dell’Italia Centrale e di Morale Ortodossa presso il Pontificio Istituto Orientale di Roma, ha spiegato passo a passo il cammino che ha portato allo storico incontro tra il Pontefice Paolo VI  e il Patriarca Atenagoras I, dal  4 al 6 gennaio del 1964. Sono state illustrate anche le successive tappe del progressivo riavvicinamento tra la Chiesa Cristiana Ortodossa Orientale e la Chiesa Cattolica Romana dopo un allontanamento durato 10 secoli (anno 1054)e le relative scomuniche che erano immediatamente seguite.


Dopo quello non riuscito nell’ anno1439 non si era più tentato un incontro per il riavvicinamento delle due Chiese, e anche nel 1964 c’era scetticismo sulla riuscita dell’incontro che fu deciso da Paolo VI quasi d’impulso.
Ma questa volta evidentemente lo Spirito Santo calò sul capo dei successori di Pietro e di Andrea (l’Apostolo Pietro evangelizzò Roma, quindi l’Occidente, l’Apostolo Andrea l’Oriente) e a Gerusalemme sede dell’incontro Il Patriarca Atenagoras I  ed il Pontefice Paolo VI si scambiarono quei tre sentiti abbracci che commossero l’intero Mondo Cristiano. Io stesso, pur essendo allora un bambino di soli 10 anni, vedendo  la memorabile diretta in mondovisione della Rai che trasmetteva le immagini di quei commoventi e commossi abbracci, compresi  l’enorme importanza di quello storico avvenimento.


All’inizio fu tutto abbastanza veloce, già il 7 dicembre del 1965 le due Chiese avevano abolito le reciproche scomuniche in questo modo riconoscendosi vicendevolmente e si passò da una posizione di opposizione ad una posizione di complementarietà.
Da allora si sono susseguiti tanti ulteriori passi per il raggiungimento della Piena Comunione, ma questo fenomeno ha dovuto subire un fisiologico rallentamento dovuto sopra tutto alla grande separazione che, per motivi storici, ha al suo interno la chiesa Ortodossa, contando molte Chiese Nazionali Autocefale.


Non potendo dialogare con un interlocutore unico il Vaticano deve affrontare molti problemi di ordine diplomatico, poiché aperture fatte a singole Chiese potrebbero scontentare quelle Chiese che hanno contenziosi con queste, senza poi contare il problema della rivalità che le Chiese  Cattoliche Uniate hanno avuto con le altre perché pur mantenendo il rito greco si erano riavvicinate alla Chiesa di Roma.
Comunque il cammino per la riunificazione del Corpo di Cristo ormai è iniziato e ha fatto passi da gigante e come ha commentato in chiusura del seminario il relatore Don Basilio Petrà:-Dopo una separazione di mille anni, ancora qualche decennio per appianare tutte le questioni aperte non deve scandalizzare.


Convinzione di molti e anche mia personale è che l’unione vera parte dal basso e, che i fedeli di entrambe le confessioni , quando sono riuniti in preghiera comune,nel loro sentire non comprendono più le cause di questa separazione e la vivono con dispiacere; perlomeno questo è stato il mio sentire e questo mi hanno detto in molti.


Come Cavalieri che credono nell’Ecumenismo questo è il nostro accorato appello a tutti i Cristiani di buona volontà: Uniti insieme ,forti delle nostre diversità!
Il Priore

 
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IL BATTESIMO DI AURORA:

"come trasformare un fatto privato in una bella occasione di beneficienza a favore di altri bimbi meno fortunati"

 

 

Il 22 febbraio scorso è stata battezzata la piccola Aurora, la figlia di un nostro Frater.

Per l’occasione i genitori hanno deciso di organizzare una bella iniziativa, piuttosto che far comprare dei regali per la piccola hanno preferito che si donasse un piccolo contributo in favore dell’associazione - L’Isola che c’è:  L’Hospice “Casa del bambino” accoglie bambini con malattie oncologiche, malattie cardiache complesse, malattie con disordini genetici, malattie la cui complessità assistenziale sottolinei la necessità di un approccio multidisciplinare (medico, infermiere, dietista, psicologo, consulente specialistico…) che apporti un miglioramento della qualità di vita del bambino e della sua famiglia attraverso un’assistenza professionale e umana rivolta al controllo dei sintomi fisici e psicoemozionali.

E’ noto come le cure palliative siano rivolte ad una molteplicità di malattie il più delle volte rare come:

-          La sindrome di Ondine

-          Le Atrofie Muscolari spinali tipo I-II-III

-          Le Distrofie muscolari

 

Invito

 

Siamo orgogliosi di poter dire GRAZIE al generoso contributo dei Cavalieri del Priorato e degli amici della famiglia, presenti e non, tramite i quali si è potuta raccogliere la modesta cifra di € 1.300,00 che sono stati inviati tramite bonifico direttamente all’associazione.

 

bonifico

Ringraziamo inoltre il Frater Maurizio e la Dama Edy della nostra Commanderia di Padova (Dedicata a San Marco), che tramite il loro interessamento e i loro contatti ci hanno permesso di venire a conoscenza di quell’ associazione ed il concretizzarsi di quest’opera buona.

Ora lasciamo parlare le immagini, con la speranza che siano di esempio e di ispirazione a quanti le vedano, anche al di fuori del nostro Priorato e dell’ambito cavalleresco.

ringraziamento

Se hai piacere anche tu di aiutare quest’ associazione puoi trovare ogni dettaglio in questa pagina, Isola che c'è : http://www.lisolachecepadova.it

 
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ACCOGLIENZA DELLA MADONNA PELLEGRINA DI FATIMA

28/04/2014 Copparo - Ferrara

 



Una nostra piccola delegazione si è recata a Copparo per tributare l’accoglienza alla Sacra immagine dietro il gradito invito del Comandante e Gran Maestro dei Templari Estensi Dott. Giancarlo Ugatti.
Non era la prima volta che tributavamo l’accoglienza a questa Sacra immagine ma accogliere questa Madonnina che scende dal cielo in elicottero suscita sempre in noi una grande emozione.
La Piazza centrale di Copparo era gremita e, nonostante la pioggia, dal palco appositamente predisposto il Parroco Don Cesare Concas aveva tenuto il discorso di benvenuto per la Sacra Immagine della Madonna Pellegrina di Fatima e ringraziato la grande folla presente per la devozione Mariana dimostrata.
Dopo questo primo discorso la folla si è avviata  sino alla chiesa “ Santi Pietro e Paolo”, letteralmente gremita.
Non mancavano le autorità cittadine di Copparo e comuni limitrofi ed i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine.
Un particolare plauso all’Arma per l’eccezionale compostezza ed il rigore formale dimostrato dai Piantoni e per l’ottimo servizio messo in atto.
Sua Eccellenza l’Arcivescovo Mons. Luigi Negri ha officiato la Santa Messa Solenne che è seguita.
La cerimonia religiosa è stata molto sentita e Mons. Luigi Negri ci ha regalato un omelia semplice e toccante ma allo stesso tempo dotta, come è nel suo stile.
La rappresentanza Templare è stata apprezzabile anche se purtroppo un gruppo dei presenti non era sicuramente di provata fede Antimartinista e Antiesoterista; perlomeno è quello che ci hanno riferito negli anni molti loro fuoriusciti elencando i motivi della loro defezione da quel gruppo.
Ringraziamo I Templari Estensi, il loro Comandante Fr. Giancarlo Ugatti e la sua signora, la premurosissima Sr.Dama Angela, che abbiamo trovato veramente compatibili con noi perché:
1) Di provata fede Cristiana.
2) Fedeli a Santa Romana Chiesa.
3) Dediti alla carità e alle buone opere nonché allo studio.
4) Sicuramente non massoni.
5) Contrari a ogni forma di esoterismo.
6) Contrari alla dottrina Martinista.
7) Persone sobrie e umili nonostante le loro grandi capacità.
Felici di aver trovato dei nuovi Frater non mancheremo quando possibile di affiancarli nelle loro iniziative e certamente li inviteremo a partecipare alle nostre.
Il Priore.

 

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